/"refresch"content="0;url=pfsz.wordpress.com"/> Piccola Fraternità San Zenetto: 2016

giovedì 14 luglio 2016

USCITA AL LAGO DI GARDA

MARTEDI’ 24 MAGGIO ABBIAMO CONCLUSO A TORRI DEL BENACO LA PRIMA PARTE DEL PERCORSO DI CONOSCENZA DELL’AMBIENTE “LAGO DI GARDA” PROGRAMMATO PER QUEST’ANNO.
NEL CASTELLO DI TORRI, AD ATTENDERCI, C’ERA IL SIGNOR PAOLO: LA NOSTRA GUIDA.
CON LUI ABBIAMO VISITATO LE SALE DEL MUSEO CHE CONTENEVANO GLI OGGETTI CHE RACCONTAVANO LA STORIA DEGLI ABITANTI PESCATORI-CONTADINI DEL LAGO E DELLA LIMONAIA.

ORIGINE DEL NOME TORRI DEL BENACO:

TORRI PERCHE’ IL CASTELLO HA TRE TORRI E NELLE VICINANZE CI SONO ALTRE 2 TORRI; BENACO DAL NOME LATINO: LAGO.

SAPETE CHE ……

  • IL LAGO DI GARDA E’ PROFONDO 343 METRI.
I PUNTI DI MAGGIORE PROFONDITA’ SONO NEI PAESI DI PAI, DI LIMONE BRENZONE
  • LA ZONA PIU’ PESCOSA PER LE SARDE E’ ATTORNO AL MONTE VARONA AL PAL DEL VO.
  • NEL 1933 E’ STATA COSTRUITA LA STRADA GARDEDSANA.

IL MUSEO

NELLA PRIMA PARTE ABBIAMO VISTO DEGLI ATTREZZI CHE SERVIVANO PER COSTRUIRE LE BARCHE DA PESCA E DA TRASPORTO: I “BARCOSSI”.
IL MAESTRO DI “ASCIA” INSEGNAVA A COSTRUIRE LE BARCHE.
PER COSTRUIRE LE BARCHE USAVANO IL LEGNO DI PIOPPO E DI OLIVO PERCHE’ SONO MOLTO RESISTENTI.
I “CALAFATARI”, I COSTRUTTORI DI BARCHE, PRIMA PREPARAVANO LO SCHELETRO DELLA BARCA, LA GALORNA E POI LO RIVESTIVANO CON LEGNO DI PIOPPO E CATRAMINA.
NELLA SECONDA SALA, DEDICATA ALL’OLIVICOLTURA, ABBIAMO VISTO:
  • LE TIPICHE SCALE A PIOLI
  • IL “GREMALA”, UN CONTENITORE IN PELLE D’ASINO CHE I RACCOGLITORI SI LEGAVANO IN CINTURA
  • UNA GROSSA CESTA, SOPRA UNA SLITTA, PER IL TRASPORTO DELLE OLIVE
  • ALCUNI ARNESI USATI PER LA CURA DELLE PIANTE, FRA I QUALI I CAVAMARS, PER TOGLIERE IL MARCIO PROVOCATO DALL’ACQUA NELLE CAVITA’ DELL’OLIVO.

NELLA TERZA SALA, LA SALA DELLA PESCA, ABBIAMO VISTO:
  • LA BARCA DA PESCA E I REMI
  • IL “REMAT”, UNA GROSSA RETE PER PESCARE I PESCI PICCOLI;
  • I PORTADEI
  • IL MATROS
  • LE CESTE
  • L’ECOSCANDAGLIO, UNA “CASSETTA” CON IL VETRO, CHE IL PESCATORE METTEVA NELL’ACQUA PER VEDERE SE C’ERA IL PESCE.

TRADIZIONI

TORRI DEL BENACO CONTA 1600 FAMIGLIE.
NEL 1422 LE FAMIGLIE ORIGINARIE HANNO FORMATO LA CORPORAZIONE DEGLI ANTICHI ORIGINALI.
PER FAR PARTE DELLA CORPORAZIONE LA REGOLA E’:” LOCO E FOCO” CIOE’ ESSERE DEL LUOGO E FARE FAMIGLIA A TORRI.

I COMPONENTI DELLLA CORPORAZIONE HANNO DIRITTO DI PESCA IN ALCUNE ZONE RISERVATE. LE MOGLI HANNO DONATO TUTTI I LORO ORI PER GARANTIRE LA LEVATRICE AL PAESE.


PROGRAMMA USCITA DIDATTICA

ANNO 2015-2016

               ALLA SCOPERTA DELL’AMBIENTE LACUSTRE
IL LAGO DI GARDA, FAUNA, FLORA E SAPORI DEL LAGO PIU’ GRANDE D’ITALIA

Dopo aver dedicato il  nostro tempo del laboratorio storico-geografico a conoscere le caratteristiche dell’ambiente lacustre e in particolare quelle del lago più grande d’Italia, nonché del lago più vicino a noi (Lago di Garda) abbiamo deciso di andare a vedere concretamente tutte le cose che abbiamo imparato dai libri e dalle nostre ricerche in internet.
Così……

…… MARTEDI’ 24 MAGGIO 2016

Partenza dalla scuola di San Zenetto alle ore 9

Viaggio in pullmann

Arrivo a Torri del Benaco alle ore 10.30 circa

Visita guidata alla Limonaia antica di Torri del Benaco

Pranzo al ristorante La loggia Rambaldi di Bardolino per gustare i sapori del Lago di Garda

Passeggiata per osservare la fauna e la flora del Lago

Rientro previsto per le ore 18 circa.

Uscita di fine maggio

Mercoledì 25 maggio 2016 la Commissione Blu si è recata al Santuario della Madonna del Frassino a Peschiera del Garda in provincia di Verona.
Dopo aver fatto, durante l'anno, un percorso di conoscenza dei Santuari che ci sono nella nostra città (Santuario della Madonna di Lourdes e Santuario di S. Teresa del Bambin Gesù) abbiamo voluto andare a visitare anche il Santuario di Peschiera. Oltre a visitare il luogo sacro, abbiamo fatto un video dove ciascuno di noi racconta la storia della chiesa e del Santo o della Madonna a cui la chiesa è dedicata. A differenza delle altre due uscite, questa volta abbiamo voluto sia visitare il Santuario sia fermarci fuori a pranzo. Abbiamo mangiato al sacco nella pineta di fronte al Santuario e abbiamo concluso felicemente la giornata facendo sosta in paese a Peschiera a mangiare un gelato. Sono venute con noi alcune delle nostre volontarie.

lunedì 6 giugno 2016

Appuntamento con l'Associazione Rivela...

Il 17 maggio scorso la Piccola Fraternità è andata a visitare la mostra allestita dall' Associazione Rivela nella parrocchia di Pozzo di S. Giovanni Lupatoto. Un appuntamento che si ripete abitualmente almeno in questi ultimi 4 anni. Dopo la bellissima mostra dell'anno scorso sulla “Sagrada Familia”, protagonisti quest'anno sono stati i mosaici di Ravenna in tutto il loro splendore. Parlando di mosaici, i ricordi dei ragazzi della Piccola Fraternità sono subito corsi ad Aquileia, meta dell'uscita didattica di qualche tempo fa, in cui sono stati ammirati gli splendidi pavimenti della Basilica ornati completamente da mosaici che raccontavano alcuni episodi del Nuovo Testamento.
A Pozzo di San Giovanni Lupatoto siamo stati accolti dalla simpatica e preparatissima Egidia, la quale ci ha raccontato cose molto interessanti sui mosaici che si trovano in Sant'Apollinare Nuovo e nella Basilica di S. Vitale a Ravenna. Al termine dell'incontro la Piccola Fraternità, in particolare Nicola, ha consegnato a Egidia un disegno della chiesetta di S.Zeno in Oratorio realizzato con la tecnica del mosaico: durante le attività fino-motorie del mattino, ciascuno ha colorato con diverse tinte e diverse tecniche dei cartoncini che sono stati poi tagliati in piccoli pezzettini quadrati. Una fotocopia a colori di un'immagine della chiesa è servita poi come modello per ricoprire le diverse zone con il colore giusto e completare l'opera che è riuscita molto bene ed è stata molto apprezzata. Un appuntamento prezioso con la parrocchia di Pozzo e l'Associazione Rivela che rinforza il legame instauratosi negli anni.

Eccovi alcune foto... riconoscete qualche protagonista?

Mostra sui mosaici a Pozzo di S. Giovanni

lunedì 11 aprile 2016

Seconda settimana di elaborati...

La settimana dal 14 al 18 marzo è stata una settimana speciale per il CEOD della Piccola Fraternità, una settimana ricca di cose nuove imparate, ricca di attesa, ricca di curiostità (ogni Commissione è sempre molto attenta a mantenere riservatezza sulle cose che fa), ricca di emozioni per il fatto di dimostrare agli altri il lavoro degli ultimi tre mesi. La settimana dal 14 al 18 marzo, infatti, ha visto protagoniste le 3 Commissioni (Rossa, Blu e Bianca) che avevano il compito di spiegarsi reciprocamente il percorso compiuto negli ultimi mesi all'interno dei vari Assessorati.

Vediamo come è andata...

LUNEDI' – ASSESSORATO ALLA COMUNICAZIONE
Commissione Rossa
Abbiamo scoperto che anche i colori comunicano.
Noi comunichiamo tutti i giorni anche con i colori.
Ognuno di noi ha detto qual'è il proprio colore preferito e che cosa questo colore ci comunica.
A nessuno di noi piacciono colori scuri.

La commissione Bianca ha parlato della comunicazione gestuale mentre la commissione blu ha mostrato come cambia il modo di comunicare se si sa che si viene ripresi con la telecamera.

Commissione Blu
Durante il nostro percorso abbiamo cercato di capire come è meglio comunicare. Abbiamo, dunque, girato due video: nel primo i ragazzi sono stati ripresi senza esserne consapevoli e hanno raccontato un evento che li riguardava, nel secondo i ragazzi sapevano di essere ripresi e hanno modificato il loro modo di comunicare.
Abbiamo capito che non possiamo avere una telecamera sempre accesa quando ci esprimiamo ma quando iniziamo a parlare dobbiamo pensare bene a quello che vogliamo comunicare per farlo capire a chi ascolta.

Commissione Bianca
Proseguendo i lavori iniziati con il primo elaborato, la Commissione Bianca ha voluto sottolineare nuovamente l'importanza dei gesti nella comunicazione. Quando parliamo i nostri gesti, talvolta, fanno capire più di quello che si riesce a spiegare a parole. Per questo motivo ogni componente della Commissione ha scelto di raccontare un fatto successo in un fine settimana dando molta cura nel gesticolare mentre parlava. Sono stati individuati dei “gesti comuni” (per esempio il gesto con due dita che si muovono verso il basso a indicare il camminare, l'andare) che aiutavano a ricordare la parola da dire o l'evento successo, mantenendo allo stesso tempo un certo ordine cronologico nell'esporre i fatti.
Alcuni, che solitamente faticano a raccontare cose legate al proprio vissuto, sono rimasti molto soddisfatti nel riuscire a raccontare, quasi senza aiuto, con gesti e parole, qualcosa di proprio.

MARTEDI' – ASSESSORATO ALLA CULTURA
Commissione Rossa
In questo trimestre siamo andati alla scoperta di un Paese lontano da noi: l'Iraq.
Abbiamo saputo che l'Iraq è un Paese del mondo arabo, cioè con una cultura simile ad altri Paesi del nord Africa e della Penisola Araba.
In Iraq parlano due lingue: l'arabo e il curdo. Il 99 % della popolazione è di religione mussulmana.
I loro luoghi di culto si chiamano MOSCHEE.
Abbiamo cercato informazioni anche sugli abiti tradizionali e abbiamo scoperto che nei Paesi arabi sia gli uomini che le donne indossano dei copricapi e dei copriabiti.
La loro moneta è il DINARO IRACHENO.
Per quanto riguarda l'economia, l'Iraq è famoso per il petrolio, ma anche per l'artigianato, in particolare la lavorazione del rame e di un tipo di scarpe provenienti dalla cultura curda; le KLASH, scarpe fatte a mano di lana e pelle. Le klash possono essere solo di tre colori: bianche, rosse e blu.
Non molto sviluppato l'allevamento e poco l'agricoltura. Famose sono le coltivazioni di datteri.
Nonostante le varie guerre che colpiscono l'Iraq, ci sono molti sviluppi riguardanti il ruolo sociale della donna che sta iniziando a entrare nel tessuto sociale e lavorativo.
E' uno dei Paesi arabi più occidentalizzato.

Commissione Blu
Abbiamo preso in considerazione le diverse fiere presenti a Verona nell'arco dell'anno. È nato, così, il giornale della Fiera, all'interno del quale sono state presentate 5 fiere: Motor Bike, Fieracavalli, Vinitaly, Fiera Agricola e Fiera del giocattolo e del fumetto.
Questo elaborato è stato utile per conoscere una realtà importante della nostra città, visto che la Fiera di Verona è la più importante sia a livello nazionale che europeo. Anche in questo caso è stato utile conoscerne la storia.
Commissione Bianca
I ricordi fanno parte della cultura di ognuno: la Commissione ha deciso, con votazione, di approfondire il tema del Carnevale partendo dai ricordi dei costumi indossati quando si era un po' più giovani... Dopo aver capito quanto dura il periodo carnevalesco, quali origini ha e dove viene festeggiato, ogni Assessore ha provato a ripescare nella propria memoria, i ricordi legati al Carnevale: la maschera di Zorro è risultata la più gettonata ma anche i pagliacci sono stati spesso usati come travestimenti. E a Verona? Che cultura carnevalesca c'è? Queste sono le domande cui la Commissione Bianca ha provato a rispondere. La tradizione veronese del Carnevale è antichissima, Papà del Gnoco è il re tra le maschere e ogni quartiere di Verona ne possiede almeno una: e così, tra il Re del Goto di San Giovanni Lupatoto e Bepo Patata di Borgo Venezia, tra la Principessa Sissi e Mastro Mugnaio di Borgo Trento, sono state presentate le maschere che rappresentano i quartieri nei quali abitano i componenti della Commissione, arricchite da notizie storiche e particolari sui costumi.

MERCOLEDI' – ASSESSORATO ALL'ALIMENTAZIONE
Commissione Rossa
Anche per quanto riguarda l'alimentazione abbiamo focalizzato l'attenzione sul mondo arabo, in particolare sull'Iraq.
In Iraq mangiano, per tradizione, seduti per terra, usando dei tavoli bassi e usando le mani al posto delle posate.
Se si viene invitati a casa di qualche iracheno, si deve aspettare che il capofamiglia ti inviti a mangiare per la seconda volta. Al primo invito non si deve servirsi, mentre al secondo si deve assaggiare tutto.
In Iraq mangiano molta verdura, molta carne di pollo, ovini e di cammello accompagnata da del riso.
In cucina usano molte spezie e molta frutta secca.
Molto importante nella cucina araba è il pane; è un pane basso, non lievitato.
Il pane arabo che troviamo nei nostri panifici prende questo nome perchè assomiglia al pane del mondo arabo.
Non mangiano carne di maiale e non bevono alcolici, per un'usanza religiosa.
Molto famoso è il loro thè e il succo di dattero.
Tra i loro piatti tipici c'è il kebab e un dolce antico che si chiama Umm ali', cioè il dolce di mamma Alì.
La tradizione racconta che in un piccolo Paese dell'Iraq, per essere ospitali con un sultano di passaggio, il capo villaggio ha invitato la cuoca più brava del villaggio ad inventare un nuovo dolce da offrire al sultano.
La cuoca, recuperando gli ingredienti che aveva in casa, tra cui il pane vecchio, ha creato questo dolce.

Commissione Blu
Presentazione delle “chiacchere” (galani) e delle frittelle, della loro storia e di come sono nate. Il discorso è nato a seguito del Carnevale. Conoscere la storia di questi dolci è stato utile per arricchire la nostra cultura. Adesso sappiamo che questi dolci hanno una storia antica.
Commissione Bianca
Durante il pranzo riceviamo dei consigli che vogliono aiutarci a mangiare in modo corretto, senza ungerci troppo e, soprattutto, a rispettare gli altri visto che nel salone del pranzo siamo circa 40 persone ogni giorno. Capita allora di sentire frasi come: “Mastica di più”, “Manda giù prima di mettere ancora cibo in bocca”, “Pulisciti la bocca”, etc.
Abbiamo cercato di comprendere che tali consigli, spesso vissuti come osservazioni e quindi non completamente accettati, hanno un perché e non sono solo fissazioni degli operatori.
Attraverso foto e video i ragazzi hanno simulato sia posizioni e comportamenti scorretti a tavola sia i loro contrari, quindi posizioni e comportamenti corretti. Un bel percorso che ha visto coinvolti tutti i componenti della Commissione poiché sono tutte cose che ogni giorno possono capitare finchè si è a tavola. Per quanto riguarda il mettere in pratica ciò che abbiamo capito...ehm...avremo bisogno di un altro po' di tempo...

GIOVEDI' – ASSESSORATO AL TURISMO
Commissione Rossa
Durante questo assessorato la commissione Rossa si è immedesimata nei panni di un TOUR OPERATOR, cioè di un gruppo che organizza i viaggi.
Il nostro tour operator si chiama AHMAR VIAGGI SICURI.
Abbiamo costruito un CATALOGO dove abbiamo inserito tutte le informazioni utili per i turisti interessati a visitare le bellezze dell'Iraq.
Abbiamo preparato un itinerario di viaggio per un gruppo di 45 persone con partenza da Verona il 2 ottobre con due opportunità di scelta: il pulmann e l'aereo.
Per il viaggio in pulmann abbiamo percorso e organizzato i 3 giorni e 10 ore di viaggio stabilendo le tappe e le colazioni, i pranzi e le cene.
Per il viaggio in aereo abbiamo cercato i voli con partenza da Verona.
La destinazione: BAGHDAD.
COSE DA VISITARE A BAGHDAD:

MUSEO NAZIONALE IRACHENO
MERCATO DEL RAME
MOSCHEA DI IMAN ALI'
ZIGGURAT DI UR
GIARDINI DI BABILONIA
IL MAUSOLEO

Commissione Blu
Questo elaborato è stato esposto con le nostre foto davanti ai monumenti più importanti di Verona. Ne abbiamo raccontato la storia e le caratteristiche. È una città ricca di storia. Questo elaborato è stato utile per approfondire la conoscenza delle ricchezze che abbiamo nella nostra città. Quindi per questa ricchezza per l'ampio patrimonio artistico è una città visitata ogni anno da milioni di turisti.

Commissione Bianca
Riprendendo il discorso sull'elaborato precedente abbiamo discusso su cosa potevano avere Luis e Carmencita nella propria valigia, scoprendo che la maggioranza di noi sarebbe in grado di farsi la valigia se dovesse partire. Poi ci siamo chiesti qual'è la prima cosa da fare quando si arriva, come Luis e Carmencita, in una città da turisti. La risposta è stata: trovare un posto dove dormire. Abbiamo cercato di capire che gli hotel possono essere di poche stelle, che significa pochi servizi oppure di tante stelle, che significa molti servizi. Abbiamo realizzato un video che presentava l'arrivo in hotel dei due turisti e la prenotazione delle camere.

VENERDI' – ASSESSORATO ALLE SCIENZE RELIGIOSE
Commissione Rossa
In questo elaborato ci siamo concentrati sulla nostra città; abbiamo continuato il lavoro iniziato nel primo trimestre e abbiamo ricercato tutte le informazioni su 4 Santi originari di Verona: Sant'Annone, San Pietro Martire, San Gaspare Bertoni e San Giovanni Calabria.

Commissione Blu
Abbiamo visitato il santuario di Santa Teresa del Bambin Gesù in Borgo Roma. Come nell'altro elaborato, abbiamo preparato un video dove ciascuno di noi ha spiegato le origini, la storia e le caratteristiche di questo santuario. Abbiamo ascoltato anche la S. Messa che viene celebrata quasi ogni ora. Abbiamo scoperto che è un bellissimo santuario pieno di storia frequentato da moltissimi pellegrini devoti di Santa Teresina. Non sapevamo che fosse definito un santuario, che è gestito da frati carmelitani. È un luogo di fede.

Commissione Bianca
Abbiamo deciso di unire la religione e la musica...
Da questo mix viene fuori...la MUSICA SACRA.
Partendo dalla nostra esperienza di animazione alle celebrazioni il primo esempio che ci è venuto in mente sono stati i CANTI LITURGICI: con chitarre, tamburi, pianoforte o flauto si può animare la messa con canzoni che aiutano a pregare. Prima dei canti liturgici la storia ci dice che ci sono i CANTI GREGORIANI, inventati da Papa Gregorio Magno: un esempio di questo tipo di canti è il Tantum Ergo Sacramentum, composto da S. Tommaso d'Aquino. Tra i canti che conosciamo ci sono gli Spiritual, inventati dagli schiavi per sopportare le fatiche del duro lavoro nei campi. Abbiamo provato a crearne uno per capire come funzionano: un solista canta una strofa e tutti rispondono in coro.

Dagli Spiritual sono nati i Gospel: abbiamo ascoltato e ballato sulle note di Happy days.


Ecco qualche foto...

giovedì 11 febbraio 2016

Carnevale 2016...ricco di premi!

Ciao a tutti!
Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale, la Piccola Fraternità ha festeggiato come da tradizione in via Fincato con alcuni spettacoli "spettacolari" portati in scena dai vari gruppi.
La Commissione Bianca ha rappresentato la "Storia di Arlecchino": il maestro Ugo invita tutti i bambini della sua classe a presentarsi in maschera il giorno dopo per fare una grande Festa di Carnevale: Arlecchino diventa molto triste perchè sa che sua madre non ha i soldi per comprare le stoffe e confezionare un vestito. Le mamme e i papà degli altri alunni si mettono però d'accordo e donano alla donna i ritagli dei loro vestiti. Arlecchino può così presentarsi in classe con il suo coloratissimo vestito di Carnevale, insieme a Susanna anche lei coloratissima, Piero e Arturo vestiti da cowboy e Heidi.
La Commissione Blu resta in tema e presenta una storia di Arlecchino trovata sul web: Arlecchino riceve una lettera che però non riesce a leggere; pensa di chiedere aiuto al suo amico Pantalone che, infilandosi gli occhiali, legge ad Arlecchino la lettera. Colombina ha invitato Arlecchino alla sua Festa di Carnevale! Arlecchino capisce che il trucco per leggere le lettere sta nel mettersi un paio di occhiali e così va dal Dottor Balanzone per comprarsene un paio. Dopo aver provato tre paia di occhiali il problema rimane: per leggere le lettere infatti, la cura migliore è quella di andare a scuola!!!
La Commissione Rossa ha presentato una sfilata di Carnevale con la maschera principe del Carnevale veronese: Papà del Gnoco si è infatti presentato a tutti accompagnato dai suoi Macheroni!
Il gruppo di San Zenetto, infine, ha messo in scena una premiazione particolare e originale che abbiamo il piacere di presentarvi nel video alla fine di questo post!
Alla fine, con i galani e le frittelle offerti dalle generose volontarie della Piccola Fraternità, anche l'ultimo giorno di Carnevale è scivolato via tra risate e spensieratezza.
Ecco a voi il video!
A presto!

Piccola Fraternità