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Piccola Fraternità San Zenetto
domenica 26 marzo 2017
giovedì 14 luglio 2016
USCITA AL LAGO DI GARDA
MARTEDI’ 24 MAGGIO ABBIAMO CONCLUSO A TORRI DEL BENACO LA PRIMA PARTE DEL PERCORSO DI CONOSCENZA DELL’AMBIENTE “LAGO DI GARDA” PROGRAMMATO PER QUEST’ANNO.
NEL CASTELLO DI TORRI, AD ATTENDERCI, C’ERA IL SIGNOR PAOLO: LA NOSTRA GUIDA.
CON LUI ABBIAMO VISITATO LE SALE DEL MUSEO CHE CONTENEVANO GLI OGGETTI CHE RACCONTAVANO LA STORIA DEGLI ABITANTI PESCATORI-CONTADINI DEL LAGO E DELLA LIMONAIA.
ORIGINE DEL NOME TORRI DEL BENACO:
TORRI PERCHE’ IL CASTELLO HA TRE TORRI E NELLE VICINANZE CI SONO ALTRE 2 TORRI; BENACO DAL NOME LATINO: LAGO.
SAPETE CHE ……
- IL LAGO DI GARDA E’ PROFONDO 343 METRI.
I PUNTI DI MAGGIORE PROFONDITA’ SONO NEI PAESI DI PAI, DI LIMONE BRENZONE
- LA ZONA PIU’ PESCOSA PER LE SARDE E’ ATTORNO AL MONTE VARONA AL PAL DEL VO.
- NEL 1933 E’ STATA COSTRUITA LA STRADA GARDEDSANA.
IL MUSEO
NELLA PRIMA PARTE ABBIAMO VISTO DEGLI ATTREZZI CHE SERVIVANO PER COSTRUIRE LE BARCHE DA PESCA E DA TRASPORTO: I “BARCOSSI”.
IL MAESTRO DI “ASCIA” INSEGNAVA A COSTRUIRE LE BARCHE.
PER COSTRUIRE LE BARCHE USAVANO IL LEGNO DI PIOPPO E DI OLIVO PERCHE’ SONO MOLTO RESISTENTI.
I “CALAFATARI”, I COSTRUTTORI DI BARCHE, PRIMA PREPARAVANO LO SCHELETRO DELLA BARCA, LA GALORNA E POI LO RIVESTIVANO CON LEGNO DI PIOPPO E CATRAMINA.
NELLA SECONDA SALA, DEDICATA ALL’OLIVICOLTURA, ABBIAMO VISTO:
- LE TIPICHE SCALE A PIOLI
- IL “GREMALA”, UN CONTENITORE IN PELLE D’ASINO CHE I RACCOGLITORI SI LEGAVANO IN CINTURA
- UNA GROSSA CESTA, SOPRA UNA SLITTA, PER IL TRASPORTO DELLE OLIVE
- ALCUNI ARNESI USATI PER LA CURA DELLE PIANTE, FRA I QUALI I CAVAMARS, PER TOGLIERE IL MARCIO PROVOCATO DALL’ACQUA NELLE CAVITA’ DELL’OLIVO.
NELLA TERZA SALA, LA SALA DELLA PESCA, ABBIAMO VISTO:
- LA BARCA DA PESCA E I REMI
- IL “REMAT”, UNA GROSSA RETE PER PESCARE I PESCI PICCOLI;
- I PORTADEI
- IL MATROS
- LE CESTE
- L’ECOSCANDAGLIO, UNA “CASSETTA” CON IL VETRO, CHE IL PESCATORE METTEVA NELL’ACQUA PER VEDERE SE C’ERA IL PESCE.
TRADIZIONI
TORRI DEL BENACO CONTA 1600 FAMIGLIE.
NEL 1422 LE FAMIGLIE ORIGINARIE HANNO FORMATO LA CORPORAZIONE DEGLI ANTICHI ORIGINALI.
PER FAR PARTE DELLA CORPORAZIONE LA REGOLA E’:” LOCO E FOCO” CIOE’ ESSERE DEL LUOGO E FARE FAMIGLIA A TORRI.
I COMPONENTI DELLLA CORPORAZIONE HANNO DIRITTO DI PESCA IN ALCUNE ZONE RISERVATE. LE MOGLI HANNO DONATO TUTTI I LORO ORI PER GARANTIRE LA LEVATRICE AL PAESE.
PROGRAMMA USCITA DIDATTICA
ANNO 2015-2016
ALLA SCOPERTA DELL’AMBIENTE LACUSTRE
IL LAGO DI GARDA, FAUNA, FLORA E SAPORI DEL LAGO PIU’ GRANDE D’ITALIA
Dopo aver dedicato il nostro tempo del laboratorio storico-geografico a conoscere le caratteristiche dell’ambiente lacustre e in particolare quelle del lago più grande d’Italia, nonché del lago più vicino a noi (Lago di Garda) abbiamo deciso di andare a vedere concretamente tutte le cose che abbiamo imparato dai libri e dalle nostre ricerche in internet.
Così……
…… MARTEDI’ 24 MAGGIO 2016
Partenza dalla scuola di San Zenetto alle ore 9
Viaggio in pullmann
Arrivo a Torri del Benaco alle ore 10.30 circa
Visita guidata alla Limonaia antica di Torri del Benaco
Pranzo al ristorante La loggia Rambaldi di Bardolino per gustare i sapori del Lago di Garda
Passeggiata per osservare la fauna e la flora del Lago
Rientro previsto per le ore 18 circa.
Uscita di fine maggio
Mercoledì 25 maggio 2016 la Commissione Blu si è recata al Santuario della Madonna del Frassino a Peschiera del Garda in provincia di Verona.
Dopo aver fatto, durante l'anno, un percorso di conoscenza dei Santuari che ci sono nella nostra città (Santuario della Madonna di Lourdes e Santuario di S. Teresa del Bambin Gesù) abbiamo voluto andare a visitare anche il Santuario di Peschiera. Oltre a visitare il luogo sacro, abbiamo fatto un video dove ciascuno di noi racconta la storia della chiesa e del Santo o della Madonna a cui la chiesa è dedicata. A differenza delle altre due uscite, questa volta abbiamo voluto sia visitare il Santuario sia fermarci fuori a pranzo. Abbiamo mangiato al sacco nella pineta di fronte al Santuario e abbiamo concluso felicemente la giornata facendo sosta in paese a Peschiera a mangiare un gelato. Sono venute con noi alcune delle nostre volontarie.
lunedì 6 giugno 2016
Appuntamento con l'Associazione Rivela...
Il
17 maggio scorso la Piccola Fraternità è andata a visitare la
mostra allestita dall' Associazione Rivela nella parrocchia di Pozzo
di S. Giovanni Lupatoto. Un appuntamento che si ripete abitualmente
almeno in questi ultimi 4 anni. Dopo la bellissima mostra dell'anno
scorso sulla “Sagrada Familia”, protagonisti quest'anno sono
stati i mosaici di Ravenna in tutto il loro splendore. Parlando di mosaici, i ricordi dei ragazzi della Piccola Fraternità sono subito corsi ad
Aquileia, meta dell'uscita didattica di qualche tempo fa, in cui sono
stati ammirati gli splendidi pavimenti della Basilica ornati
completamente da mosaici che raccontavano alcuni episodi del Nuovo
Testamento.
A Pozzo di San Giovanni Lupatoto siamo
stati accolti dalla simpatica e preparatissima Egidia, la quale ci ha
raccontato cose molto interessanti sui mosaici che si
trovano in Sant'Apollinare Nuovo e nella Basilica di S. Vitale a Ravenna. Al
termine dell'incontro la Piccola Fraternità, in particolare Nicola,
ha consegnato a Egidia un disegno della chiesetta di S.Zeno in
Oratorio realizzato con la tecnica del mosaico: durante le attività
fino-motorie del mattino, ciascuno ha colorato con diverse tinte e
diverse tecniche dei cartoncini che sono stati poi tagliati in
piccoli pezzettini quadrati. Una fotocopia a colori di un'immagine
della chiesa è servita poi come modello per ricoprire le diverse
zone con il colore giusto e completare l'opera che è riuscita molto
bene ed è stata molto apprezzata. Un appuntamento prezioso con la
parrocchia di Pozzo e l'Associazione Rivela che rinforza il legame
instauratosi negli anni.
Eccovi
alcune foto... riconoscete qualche protagonista?
lunedì 11 aprile 2016
Seconda settimana di elaborati...
La
settimana dal 14 al 18 marzo è stata una settimana speciale per il
CEOD della Piccola Fraternità, una settimana ricca di cose nuove
imparate, ricca di attesa, ricca di curiostità (ogni Commissione è
sempre molto attenta a mantenere riservatezza sulle cose che fa),
ricca di emozioni per il fatto di dimostrare agli altri il lavoro
degli ultimi tre mesi. La settimana dal 14 al 18 marzo, infatti, ha
visto protagoniste le 3 Commissioni (Rossa, Blu e Bianca) che avevano
il compito di spiegarsi reciprocamente il percorso compiuto negli
ultimi mesi all'interno dei vari Assessorati.
Vediamo
come è andata...
LUNEDI'
– ASSESSORATO ALLA COMUNICAZIONE
Commissione
Rossa
Abbiamo
scoperto che anche i colori comunicano.
Noi
comunichiamo tutti i giorni anche con i colori.
Ognuno
di noi ha detto qual'è il proprio colore preferito e che cosa questo
colore ci comunica.
A
nessuno di noi piacciono colori scuri.
La
commissione Bianca ha parlato della comunicazione gestuale mentre la
commissione blu ha mostrato come cambia il modo di comunicare se si
sa che si viene ripresi con la telecamera.
Commissione
Blu
Durante
il nostro percorso abbiamo cercato di capire come è meglio
comunicare. Abbiamo, dunque, girato due video: nel primo i ragazzi
sono stati ripresi senza esserne consapevoli e hanno raccontato un
evento che li riguardava, nel secondo i ragazzi sapevano di essere
ripresi e hanno modificato il loro modo di comunicare.
Abbiamo
capito che non possiamo avere una telecamera sempre accesa quando ci
esprimiamo ma quando iniziamo a parlare dobbiamo pensare bene a
quello che vogliamo comunicare per farlo capire a chi ascolta.
Commissione
Bianca
Proseguendo
i lavori iniziati con il primo elaborato, la Commissione Bianca ha
voluto sottolineare nuovamente l'importanza dei gesti nella
comunicazione. Quando parliamo i nostri gesti, talvolta, fanno capire
più di quello che si riesce a spiegare a parole. Per questo motivo
ogni componente della Commissione ha scelto di raccontare un fatto
successo in un fine settimana dando molta cura nel gesticolare mentre
parlava. Sono stati individuati dei “gesti comuni” (per esempio
il gesto con due dita che si muovono verso il basso a indicare il
camminare, l'andare) che aiutavano a ricordare la parola da dire o
l'evento successo, mantenendo allo stesso tempo un certo ordine
cronologico nell'esporre i fatti.
Alcuni,
che solitamente faticano a raccontare cose legate al proprio vissuto,
sono rimasti molto soddisfatti nel riuscire a raccontare, quasi senza
aiuto, con gesti e parole, qualcosa di proprio.
MARTEDI'
– ASSESSORATO ALLA CULTURA
Commissione
Rossa
In
questo trimestre siamo andati alla scoperta di un Paese lontano da
noi: l'Iraq.
Abbiamo
saputo che l'Iraq è un Paese del mondo arabo, cioè con una cultura
simile ad altri Paesi del nord Africa e della Penisola Araba.
In
Iraq parlano due lingue: l'arabo e il curdo. Il 99 % della
popolazione è di religione mussulmana.
I
loro luoghi di culto si chiamano MOSCHEE.
Abbiamo
cercato informazioni anche sugli abiti tradizionali e abbiamo
scoperto che nei Paesi arabi sia gli uomini che le donne indossano
dei copricapi e dei copriabiti.
La
loro moneta è il DINARO IRACHENO.
Per
quanto riguarda l'economia, l'Iraq è famoso per il petrolio, ma
anche per l'artigianato, in particolare la lavorazione del rame e di
un tipo di scarpe provenienti dalla cultura curda; le KLASH, scarpe
fatte a mano di lana e pelle. Le klash possono essere solo di tre
colori: bianche, rosse e blu.
Non
molto sviluppato l'allevamento e poco l'agricoltura. Famose sono le
coltivazioni di datteri.
Nonostante
le varie guerre che colpiscono l'Iraq, ci sono molti sviluppi
riguardanti il ruolo sociale della donna che sta iniziando a entrare
nel tessuto sociale e lavorativo.
E'
uno dei Paesi arabi più occidentalizzato.
Commissione
Blu
Abbiamo
preso in considerazione le diverse fiere presenti a Verona nell'arco
dell'anno. È nato, così, il giornale della Fiera, all'interno del
quale sono state presentate 5 fiere: Motor Bike, Fieracavalli,
Vinitaly, Fiera Agricola e Fiera del giocattolo e del fumetto.
Questo
elaborato è stato utile per conoscere una realtà importante della
nostra città, visto che la Fiera di Verona è la più importante sia
a livello nazionale che europeo. Anche in questo caso è stato utile
conoscerne la storia.
Commissione
Bianca
I
ricordi fanno parte della cultura di ognuno: la Commissione ha
deciso, con votazione, di approfondire il tema del Carnevale partendo
dai ricordi dei costumi indossati quando si era un po' più
giovani... Dopo aver capito quanto dura il periodo carnevalesco,
quali origini ha e dove viene festeggiato, ogni Assessore ha provato
a ripescare nella propria memoria, i ricordi legati al Carnevale: la
maschera di Zorro è risultata la più gettonata ma anche i pagliacci
sono stati spesso usati come travestimenti. E a Verona? Che cultura
carnevalesca c'è? Queste sono le domande cui la Commissione Bianca
ha provato a rispondere. La tradizione veronese del Carnevale è
antichissima, Papà del Gnoco è il re tra le maschere e ogni
quartiere di Verona ne possiede almeno una: e così, tra il Re del
Goto di San Giovanni Lupatoto e Bepo Patata di Borgo Venezia, tra la
Principessa Sissi e Mastro Mugnaio di Borgo Trento, sono state
presentate le maschere che rappresentano i quartieri nei quali
abitano i componenti della Commissione, arricchite da notizie
storiche e particolari sui costumi.
MERCOLEDI'
– ASSESSORATO ALL'ALIMENTAZIONE
Commissione
Rossa
Anche
per quanto riguarda l'alimentazione abbiamo focalizzato l'attenzione
sul mondo arabo, in particolare sull'Iraq.
In
Iraq mangiano, per tradizione, seduti per terra, usando dei tavoli
bassi e usando le mani al posto delle posate.
Se
si viene invitati a casa di qualche iracheno, si deve aspettare che
il capofamiglia ti inviti a mangiare per la seconda volta. Al primo
invito non si deve servirsi, mentre al secondo si deve assaggiare
tutto.
In
Iraq mangiano molta verdura, molta carne di pollo, ovini e di
cammello accompagnata da del riso.
In
cucina usano molte spezie e molta frutta secca.
Molto
importante nella cucina araba è il pane; è un pane basso, non
lievitato.
Il
pane arabo che troviamo nei nostri panifici prende questo nome perchè
assomiglia al pane del mondo arabo.
Non
mangiano carne di maiale e non bevono alcolici, per un'usanza
religiosa.
Molto
famoso è il loro thè e il succo di dattero.
Tra
i loro piatti tipici c'è il kebab e un dolce antico che si chiama
Umm ali', cioè il dolce di mamma Alì.
La
tradizione racconta che in un piccolo Paese dell'Iraq, per essere
ospitali con un sultano di passaggio, il capo villaggio ha invitato
la cuoca più brava del villaggio ad inventare un nuovo dolce da
offrire al sultano.
La
cuoca, recuperando gli ingredienti che aveva in casa, tra cui il pane
vecchio, ha creato questo dolce.
Commissione
Blu
Presentazione
delle “chiacchere” (galani) e delle frittelle, della loro storia
e di come sono nate. Il discorso è nato a seguito del Carnevale.
Conoscere la storia di questi dolci è stato utile per arricchire la
nostra cultura. Adesso sappiamo che questi dolci hanno una storia
antica.
Commissione
Bianca
Durante
il pranzo riceviamo dei consigli che vogliono aiutarci a mangiare in
modo corretto, senza ungerci troppo e, soprattutto, a rispettare gli
altri visto che nel salone del pranzo siamo circa 40 persone ogni
giorno. Capita allora di sentire frasi come: “Mastica di più”,
“Manda giù prima di mettere ancora cibo in bocca”, “Pulisciti
la bocca”, etc.
Abbiamo
cercato di comprendere che tali consigli, spesso vissuti come
osservazioni e quindi non completamente accettati, hanno un perché e
non sono solo fissazioni degli operatori.
Attraverso
foto e video i ragazzi hanno simulato sia posizioni e comportamenti
scorretti a tavola sia i loro contrari, quindi posizioni e
comportamenti corretti. Un bel percorso che ha visto coinvolti tutti
i componenti della Commissione poiché sono tutte cose che ogni
giorno possono capitare finchè si è a tavola. Per quanto riguarda
il mettere in pratica ciò che abbiamo capito...ehm...avremo bisogno
di un altro po' di tempo...
GIOVEDI'
– ASSESSORATO AL TURISMO
Commissione
Rossa
Durante
questo assessorato la commissione Rossa si è immedesimata nei panni
di un TOUR OPERATOR, cioè di un gruppo che organizza i viaggi.
Il
nostro tour operator si chiama AHMAR VIAGGI SICURI.
Abbiamo
costruito un CATALOGO dove abbiamo inserito tutte le informazioni
utili per i turisti interessati a visitare le bellezze dell'Iraq.
Abbiamo
preparato un itinerario di viaggio per un gruppo di 45 persone con
partenza da Verona il 2 ottobre con due opportunità di scelta: il
pulmann e l'aereo.
Per
il viaggio in pulmann abbiamo percorso e organizzato i 3 giorni e 10
ore di viaggio stabilendo le tappe e le colazioni, i pranzi e le
cene.
Per
il viaggio in aereo abbiamo cercato i voli con partenza da Verona.
La
destinazione: BAGHDAD.
COSE
DA VISITARE A BAGHDAD:
MUSEO
NAZIONALE IRACHENO
MERCATO
DEL RAME
MOSCHEA
DI IMAN ALI'
ZIGGURAT
DI UR
GIARDINI
DI BABILONIA
IL
MAUSOLEO
Commissione
Blu
Questo
elaborato è stato esposto con le nostre foto davanti ai monumenti
più importanti di Verona. Ne abbiamo raccontato la storia e le
caratteristiche. È una città ricca di storia. Questo elaborato è
stato utile per approfondire la conoscenza delle ricchezze che
abbiamo nella nostra città. Quindi per questa ricchezza per l'ampio
patrimonio artistico è una città visitata ogni anno da milioni di
turisti.
Commissione
Bianca
Riprendendo il discorso
sull'elaborato precedente abbiamo discusso su cosa potevano avere
Luis e Carmencita nella propria valigia, scoprendo che la maggioranza
di noi sarebbe in grado di farsi la valigia se dovesse partire. Poi
ci siamo chiesti qual'è la prima cosa da fare quando si arriva, come
Luis e Carmencita, in una città da turisti. La risposta è stata:
trovare un posto dove dormire. Abbiamo cercato di capire che gli
hotel possono essere di poche stelle, che significa pochi servizi
oppure di tante stelle, che significa molti servizi. Abbiamo
realizzato un video che presentava l'arrivo in hotel dei due turisti
e la prenotazione delle camere.
VENERDI'
– ASSESSORATO ALLE SCIENZE RELIGIOSE
Commissione
Rossa
In
questo elaborato ci siamo concentrati sulla nostra città; abbiamo
continuato il lavoro iniziato nel primo trimestre e abbiamo ricercato
tutte le informazioni su 4 Santi originari di Verona: Sant'Annone,
San Pietro Martire, San Gaspare Bertoni e San Giovanni Calabria.
Commissione
Blu
Abbiamo
visitato il santuario di Santa Teresa del Bambin Gesù in Borgo Roma.
Come nell'altro elaborato, abbiamo preparato un video dove ciascuno
di noi ha spiegato le origini, la storia e le caratteristiche di
questo santuario. Abbiamo ascoltato anche la S. Messa che viene
celebrata quasi ogni ora. Abbiamo scoperto che è un bellissimo
santuario pieno di storia frequentato da moltissimi pellegrini devoti
di Santa Teresina. Non sapevamo che fosse definito un santuario, che
è gestito da frati carmelitani. È un luogo di fede.
Commissione
Bianca
Abbiamo
deciso di unire la religione e la musica...
Da
questo mix viene fuori...la MUSICA SACRA.
Partendo
dalla nostra esperienza di animazione alle celebrazioni il primo
esempio che ci è venuto in mente sono stati i CANTI LITURGICI: con
chitarre, tamburi, pianoforte o flauto si può animare la messa con
canzoni che aiutano a pregare. Prima dei canti liturgici la storia ci
dice che ci sono i CANTI GREGORIANI, inventati da Papa Gregorio
Magno: un esempio di questo tipo di canti è il Tantum Ergo
Sacramentum, composto da S. Tommaso d'Aquino. Tra i canti che
conosciamo ci sono gli Spiritual, inventati dagli schiavi per
sopportare le fatiche del duro lavoro nei campi. Abbiamo provato a
crearne uno per capire come funzionano: un solista canta una strofa e
tutti rispondono in coro.
Dagli
Spiritual sono nati i Gospel: abbiamo ascoltato e ballato sulle note
di Happy days.
Ecco qualche foto...
giovedì 11 febbraio 2016
Carnevale 2016...ricco di premi!
Ciao a tutti!
Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale, la Piccola Fraternità ha festeggiato come da tradizione in via Fincato con alcuni spettacoli "spettacolari" portati in scena dai vari gruppi.
La Commissione Bianca ha rappresentato la "Storia di Arlecchino": il maestro Ugo invita tutti i bambini della sua classe a presentarsi in maschera il giorno dopo per fare una grande Festa di Carnevale: Arlecchino diventa molto triste perchè sa che sua madre non ha i soldi per comprare le stoffe e confezionare un vestito. Le mamme e i papà degli altri alunni si mettono però d'accordo e donano alla donna i ritagli dei loro vestiti. Arlecchino può così presentarsi in classe con il suo coloratissimo vestito di Carnevale, insieme a Susanna anche lei coloratissima, Piero e Arturo vestiti da cowboy e Heidi.
La Commissione Blu resta in tema e presenta una storia di Arlecchino trovata sul web: Arlecchino riceve una lettera che però non riesce a leggere; pensa di chiedere aiuto al suo amico Pantalone che, infilandosi gli occhiali, legge ad Arlecchino la lettera. Colombina ha invitato Arlecchino alla sua Festa di Carnevale! Arlecchino capisce che il trucco per leggere le lettere sta nel mettersi un paio di occhiali e così va dal Dottor Balanzone per comprarsene un paio. Dopo aver provato tre paia di occhiali il problema rimane: per leggere le lettere infatti, la cura migliore è quella di andare a scuola!!!
La Commissione Rossa ha presentato una sfilata di Carnevale con la maschera principe del Carnevale veronese: Papà del Gnoco si è infatti presentato a tutti accompagnato dai suoi Macheroni!
Il gruppo di San Zenetto, infine, ha messo in scena una premiazione particolare e originale che abbiamo il piacere di presentarvi nel video alla fine di questo post!
Alla fine, con i galani e le frittelle offerti dalle generose volontarie della Piccola Fraternità, anche l'ultimo giorno di Carnevale è scivolato via tra risate e spensieratezza.
Ecco a voi il video!
A presto!
Piccola Fraternità
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